Progetto Interculturale di Alta Formazione Artistica
Italia – Camerun
4° intervento dal 2 marzo al 16 marzo 2007
Relazione della visita e del quarto intervento pilota
Con il quarto intervento si può considerare conclusa la fase
sperimentale e il metodo continua nella sua forma applicativa.
L’intervento è stato connotato dalla partecipazione di
1 docente (oltre al sottoscritto) , 2 studenti e 1 neodiplomato dell’Accademia
Carrara di Belle Arti di Bergamo.
Si è realizzato:
1 lezioni giornaliere con l’anno zero
2 lezioni giornaliere con l’anno 1
3 esami di arti visive (seconda parte) per l’anno 1.
4 laboratorio di tecniche dell’ncisione col prof.Claudio Sugliani
che oltre ad attrezzare il laboratorio
ha formato il prof. Dibangtchou Colins che continuerà le attività del
laboratorio.
5 Conferenza del prof.Claudio Sugliani su “ le tecniche dell’incisione
e il ‘900”.
6 Conferenza e workshop, prof.Caterina Rossato sul tema “La ritualità nell’arte
contemporanea”.
7 Conferenza e workshop, Manuel Ceci (diplomando) su “ Il silenzio e l’ascolto”.
8 Conferenza e workshop, Francesco Pedrini su “ L’estetica del camminare”.
Questo 4° intervento è il modello. Connotato dalla presenza di altri
ricercatori, raggiunge l’obbiettivo di permettere la continuità didattica
per gli studenti africani e la relazione tra realtà artistiche intercontinentali
con profonda e inedita ricaduta sui ricertatori bergamaschi.
Dal punto di vista burocratico si è in attesa della ratifica della convenzione
tra Università di Youndè e l’Accademia Carrara di Belle Arti
di Bergamo in collaborazone con I.F.A. di Mbalmayo.
A luglio, il 5° intervento prevede (finanziamenti permettendo) il coinvolgimento
come operatori di almeno 4 studenti e un pool di docenti per altri workshop e
laboratori. Inizia anche la redazione di una serie di interviste agli operatori
di questa esperienza e a tutti gli studenti partecipanti che si propone di convogliare
riflessioni che man mano entrano in comparazione con l’ampliamento intercontinentale
del progetto.
Ad agosto ,con un viaggio esplorativo a Buenos Aires, Argentina si inizierà un
progetto complementare che porterà (in un secondo tempo) a costruire un
meccanismo di ricerca artistica e di relazione tra queste ricerche che vedrà l’incontro,
questa volta tra tre continenti.
Chiarimenti burocratici , programmi didattici e dinamica dell’evoluzione
del progetto si possono trovare nelle relazioni dei precedenti interventi.